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Quello che agli inizi degli anni 50 era un piccolo villaggio di pescatori caratterizzato da un'ampia distesa sabbiosa è diventato
oggi una rinomata località turistica. Ascea, situata nel cuore del Parco Nazionale, rappresenta un punto di riferimento strategico
per chiunque voglia visitare tutti i principali luoghi di interesse turistico, culturale e ambientale del nostro Cilento nonché le
località più suggestive del mondo come Pompei, Sorrento, Capri, Ischia, Positano e la costiera amalfitana.
Il suo territorio si caratterizza per la variegata offerta: dalla lunga e splendida spiaggia di sabbia granulosa e dal mare
cristallino, insignito della Bandiera Blu delle Spiagge d'Europa nonché delle Vele di Legambiente, alla caratteristica Scogliera
dietro alla quale si nascondono i limpidi fondali della Baia d'Argento e della Baia della Rondinella su cui sovrasta la
monumentale Torre del Telegrafo; dalle dolci colline di Ascea capoluogo immerse nei plurisecolari ulivi, da cui è possibile
godere uno splendido panorama che si protende dal Golfo di Velia fino a Capo Palinuro, ai boschi e monti lussureggianti che
con la sommità del Monte Carmelo (713 m), sovrastano i pittoreschi borghi di Terradura, Catona e Mandia.
Nell'area sabbiosa posta a mezzogiorno della Marina, nel lembo protetto di uno dei pochissimi esempi ancora intatti di duna
mediterranea, fiorisce il sempre più raro Giglio di Mare. L'endemica "Ginestra del Cilento", invece, è abbarbicata sugli scogli
di Punta del Telegrafo, Sito di Interesse Comunitario famoso per la sua vegetazione e per la stratificazione geologica del
"Flysch del Cilento".

Ascea accanto alla multiforme bellezza dei suoi paesaggi custodisce l'imponente e suggestiva area archeologica di Elea-Velia,
dichiarata Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco. La città di Elea-Velia rappresenta sicuramente il fulcro e l'attrattore attorno
a cui gravita un vasto territorio così come concepito dagli antichi greci. Fondata dai Focei nel 540 a.C., deve la sua
fama alla Scuola Filosofica il cui massimo esponente fu Parmenide, descritto da Platone "venerando e terribile" e che Karl
Popper considera "precursore della civiltà occidentale".

Tra i resti archeologici visitabili abbiamo: l'Acropoli con la torre angioina, le terrazze sacre, gli impianti termali, il
quartiere meridionale con i resti del porto, la splendida Porta Rosa( illuminata di notte), che rappresenta l'unico esempio
di arco a tutto sesto di fattura greca esistente in Occidente.
La posizione baricentrica insieme alla qualità delle strutture e dei servizi destinati all'offerta turistica fanno di Ascea una
delle località balneari più rinomate della costiera cilentana. I suoi fondali poco profondi insieme all'incomparabile azzurro del
mare, che denotano la qualità delle sue acque, sono l'ideale per la classica famiglia con dei bambini. La lunghezza della
spiaggia( circa 7 km) insieme alla non ingombrante presenza di stabilimenti balneari permette anche nel cuore dell'estate di
trovare posto per il proprio ombrellone. Vi è la possibilità di praticare una vasta gamma di sport come: pesca, pesca subacquea
(dietro la scogliera con i suoi limpidi fondali), surf, vela, equitazione, tennis, trekking, jogging, bicicletta, calcio, ecc.

Nei pressi della stazione ferroviaria troviamo la Fondazione Alario per Elea-Velia, centro congressuale attorno a cui gravitano
le principali manifestazioni ed eventi culturali dell'estate asceota, con il suo bellissimo Anfiteatro che durante Luglio
ed Agosto viene utilizzato per lo più come cinema. Completa la cornice uno splendido lungomare che verso sera viene affollato
dagli asceoti per godersi il tipico "passeggio".
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